Tasracing, l’ente che regola le corse di cani e cavalli in Tasmania, Australia, ha recentemente deliberato in materia di attenzione per il benessere animale. Ha infatti reso obbligatori capannine e ripari nei paddock dove vengono custoditi i cavalli da corsa e che non dispongano già di ripari naturali come arbusti o alberi. Il provvedimento interessa le strutture che ospitano sia cavalli in attività sia quelli in allevamento.
Il provvedimento arriva dopo anni di acceso dibattito sugli standard di benessere da riservare ai cavalli da corsa e non senza vibrate proteste da parte di molti allevatori che si vedono ora costretti a investimenti significativi per mettere in regola le proprie strutture.
Le caratteristiche per i ripari sono estremamente semplici: devono riparare da vento e pioggia, disporre di un tetto solido, di almeno un lato chiuso e devono avere una calpestabilità minima per ciascun cavallo di 4 metri per 4. La loro altezza deve essere di almeno 3 metri.
Stabilita la norma, i controlli di Tasracing prenderanno l’avvio in pochi giorni e gli ispettori avranno il compito di visitare ciascuna proprietà censita per accertarsi che i ripari siano stati allestiti e siano idonei.
Se la Tasracing è la prima ad ammettere che la maggior parte degli allevatori ama e cura i propri cavalli, ritiene innegabile che ci siano le solite ‘mele marce’. Ed è proprio a loro che questa norma si rivolge.
Oltre ai ripari, ai cavalli deve essere garantita anche l’ombra e le coperte non possono essere considerate alla stregua delle strutture volte al loro riparo.
























